Fin dall'inizio della sua attività, il Centro di Ricerche Ambientali ha lavorato al miglioramento ed all'innovazione delle metodologie di misura applicate ai settori dell'igiene industriale ed ambientale, sia per quel che riguarda i sistemi di campionamento, che per la strumentazione di analisi. Alcuni esempi di questa attività di ricerca e sviluppo sono:
- lo sviluppo di fiale di campionamento con adsorbenti solidi, di uso più conveniente dei gorgogliatori usati più largamente in passato;
- la realizzazione di un prototipo di desorbitore termico per l'analisi di campioni di composti organici prelevati in ambiente di lavoro;
- la realizzazione di una trappola a criofocalizzazione, per l'analisi in desorbimento termico e gascromatografia di sostanze aerodisperse in basse concentrazioni;
- la realizzazione di una sonda di prelievo delle policlorodibenzodiossine in tre fasi (particolato, condensabile ed in condensabile) per il campionamento delle emissioni, analoga, nello schema generale, a quella richiesta dall'attuale normativa (EN 1948)
In tempi più recenti, la ricerca in questo settore ha prodotto un'importante innovazione nel campo dei campionatori a diffusione (cosiddetti "passivi") con l'invenzione di ®. L'elevata portata di campionamento, ottenuta con una modifica radicale della geometria di diffusione, ha permesso di superare i limiti presentati dai campionatori "passivi" tradizionali, mantenendo e consolidando i vantaggi dati dal basso costo e dalla semplicità d'uso. Questa innovazione ha consentito alla comunità scientifica di disporre di una tecnica di campionamento affidabile, che trova numerose applicazioni sia nell'igiene industriale, che nell'igiene ambientale. L'analisi di questi campionatori può essere eseguita da qualsiasi laboratorio adeguatamente attrezzato, secondo le procedure descritte nel manuale d'uso.
Il Centro di Ricerche Ambientali dispone di una camera di esposizione per i test dei campionatori a diffusione, che viene utilizzata per determinare le prestazioni dei campionatori secondo quanto previsto dalle norme EN 838 (per gli ambienti di lavoro) e EN 13528 (per l'ambiente esterno).
Agli enti pubblici, alle agenzie di controllo della qualità dell'aria, alle aziende sanitarie locali ed alle aziende industriali il Centro di Ricerche Ambientali mette a disposizione tali sistemi di campionamento a diffusione, nonché altri sistemi di campionamento (per esempio fiale adsorbenti) realizzati ad hoc per esigenze specifiche. |