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I Laboratori di Ricerca Sperimentale

Linea di Ricerca N. 3
CARDIOANGIOLOGIA RIABILITATIVA

LABORATORIO DI CARDIOLOGIA NUCLEARE

Istituto Scientifico di Veruno
Via per Revislate, 13
Tel. 0322.884761
e-mail: mednucl.ve@fsm.it

Responsabile:
Dr. Claudio Marcassa

Il Laboratorio di Cardiologia Nucleare, unità funzionale della Divisione di Cardiologia Riabilitativa e del Servizio di Medicina Nucleare, svolge attività clinica e di ricerca nell’ambito della valutazione non invasiva della perfusione miocardica e della funzione biventricolare nel campo della cardiopatia ischemica e della disfunzione ventricolare in generale. Il laboratorio rappresenta un centro di riferimento in Italia e in Europa per la ricerca metodologica e della valutazione del significato clinico degli studi di cardiologia nucleare in specifiche popolazioni.
 
AREE DI ATTIVITÀ
  • Valutazione della distribuzione della perfusione miocardica a riposo e durante test provocativo.
  • Valutazione della vitalità miocardica.
  • Valutazione della funzione ventricolare sinistra e destra, sistolica e diastolica.
  • Valutazione del sincronismo di contrazione interventricolare ed intraventricolare sinistro e destro mediante analisi di Fourier.

ATTIVITÀ CLINICA

Vengono valutati circa 1500 pazienti/anno, sia degenti che provenienti dal territorio. La metodica principale è la Scintigrafia Miocardica di Perfusione ad Emissione di Fotone Singolo, con acquisizione sincronizzata con il segnale elettrocardiografico (metodica gated-SPECT), in prevalenza con l’utilizzo di traccianti di perfusione tecneziati. Tale metodica consente la simultanea valutazione della distribuzione della perfusione regionale (con la quantizzazione della estensione e severità del difetto perfusorio e del miocardio vitale residuo) e della funzione ventricolare globale e regionale (ispessimento parietale). La metodica fornisce importanti indici quantitativi di valenza prognostica quali: funzione ventricolare sinistra, estensione dell’area di necrosi, entità del miocardio vitale, estensione dell’area ischemica, uptake polmonare del tracciante. Tali parametri rivestono particolare importanza per le successive scelte decisionali cliniche. Di particolare interesse per le possibili scelte terapeutiche (impianto di stimolatore biventricolare), la valutazione del sincronismo di contrazione interventricolare ed intraventricolare sinistro e destro mediante analisi di Fourier applicata alla ventricolografia radioisotopica all’equilibrio.

ATTIVITÀ DI RICERCA

L’attività di ricerca si è sviluppata sia sul versante metodologico che sul piano della fisiopatologia e ricerca clinica. Sul piano metodologico, l’attività si è concentrata, in particolare, sulla ottimizzazione delle metodiche di ricerca del miocardio vitale e della quantizzazione della tomografia miocardica. Di recente, è stato sviluppato anche un data-base specifico per la valutazione della perfusione miocardica nei pazienti trapiantati. Sul piano della ricerca fisiopatologica e clinica, l’interesse si è concentrato, in particolare, sulla relazione tra miocardio vitale, ibernazione e rimodellamento ventricolare nel post-infarto. Sul versante dello studio della funzione ventricolare nelle cardiomiopatie, ischemiche e non, l’attenzione si è concentrata sui legami tra disfunzione ventricolare sistolica, funzione diastolica, sincronismo di contrazione interventricolare ed intraventricolare, riserva inotropa, e prognosi. Più di recente, lo studio della morfologia e della funzione cardiaca è stato esteso anche a patologie di pertinenza più strettamente endocrinologica (carenze di ormone della crescita e obesità essenziale). L’attività clinica e di ricerca si è sviluppata parallelamente ad una politica della qualità. Fedeli a questo concetto, nel 1996 abbiamo promosso una attività di Verifica e Revisione della Qualità in cardiologia nucleare, progetto che ha ricevuto l’e-gida sia della Associazione Italia di Medicina Nucleare che della European Association of Nuclear Medicine, e che ha visto la partecipazione effettiva di circa 50 centri di Medicina Nucleare che svolgevano attività di cardiologia. Il progetto si è svolto in diverse fasi, con lo sviluppo di appositi algoritmi di codifica-decodifica dei dati scintigrafici per la portabilità su piattaforme diverse e con la successiva implementazione di un sistema per la gestione “on line” del progetto attraverso un portale dedicato. Abbiamo inoltre implementato una procedura interna per la verifica periodica della riproducibilità del-l’interpretazione della scintigrafia miocardica perfusoria.

Prospettive future. È in corso di valutazione l’utilizzo della meta-iodio-benzilguanidina (MIBG) per la valutazione del pattern di innervazione miocardico in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra e candidati a impianto di ICD. È in corso di valutazione clinica e sperimentale (su fantoccio) l’utilizzo di un nuovo algoritmo di ricostruzione della SPECT miocardica, che consente di ottenere immagini di alta qualità con una riduzione dei tempi di acquisizione o una riduzione della attività di radio-farmaco somministrata, con una riduzione della dosimetria sia per il paziente che per il personale ed una ottimizzazione del tempo-macchina. I primi risultati sono stati oggetto di presentazione al Congresso Europeo di Medicina Nucleare.

SVILUPPO DELLE LINEE GUIDA

Siamo stati coinvolti nello sviluppo dei seguenti documenti:

  • “The role of scintigraphic perfusion imaging in the evaluation of patients before and after myocardial revascularization” (documento ANMCO-GICN) (G Ital Cardiol, 25; 1995).
  • “The viable myocardium” (documento ANMCO-GICN) (G Ital Cardiol; 25, 1995).
  • “Radionuclide Angiography: clinical indications” (documento ANMCO-GICN) (G Ital Cardiol; 25, 1995).
  • “Myocardial Perfusion Scintigraphy with pharmacological stress” (documento AMNCO-GICN) (G Ital Cardiol; 25, 1995).
  • Linee Guida ANMCO-SIC-GICN-AIMN sull’uso appropriato delle metodiche di medicina nucleare in cardiologia (documento ANMCO-SIC-AIMN-GICN) (G Ital Cardiol; 29, 1999).
  • Linee Guida Metodologiche in Cardiologia Nucleare (documento AIMN).
  • Linee Guida Metodologiche europee in Cardiologia Nucleare (documento congiunto EANM-ESC, Eur J Nucl Med, 2005).
  • Linee Guida Metodologiche europee sulla valutazione della funzione ventricolare con metodiche di medicina nucleare (documento congiunto EANM-ESC, in progress, 2008).
  • Documento “Clinical Value, Cost-Effectiveness and Safety of Myocardial Perfusion Scintigraphy. A Position Statement”, Eur Heart J (in press, 2008), documento congiunto EANM-ESC.
  • Task Force della ESC sulla gestione del dolore toracico acuto (Management of Acute Chest Pain) (Eur Heart J 2002; 23: 1153-1176 e Italian Heart J, 2004; 5: 298-323).

ATTIVITÀ DIDATTICA
L’attività didattica ha lo scopo di diffondere la cultura sull’im-piego delle metodiche di cardiologia nucleare nella diagnosi di cardiopatia ischemica e nella stratificazione del rischio in popolazioni specifiche. Questa attività viene svolta sia con l’or-ganizzazione a livello locale di incontri di aggiornamento per cardiologi e medici di medicina generale, sia con l’organizza-zione e partecipazione a eventi formativi a livello nazionale e internazionale. Di recente siamo stati coinvolti nello sviluppo di un progetto per un corso e-Learning di Cardiologia Nucleare in collaborazione con la European Association of Nuclear Medicine (accessibile all’indirizzo www.eanm.org).

PUBBLICAZIONI
  • Marcassa C, Bischof-Delaloye A, Cuocolo A, Hesse B, Kaufmann P, Knuuti J, Le Guludec D, Sochor H, Underwood R., Vassiliadis I, Bengel F, Bax J. The regulatory background of nuclear cardiology in Europe: a survey by the European Council of Nuclear Cardiology. Eur J Nucl Med Mol Imaging 2006; 33: 1508-12.
  • Marcassa C, Campini R, Verna E, Ceriani L, Giannuzzi P. Assessment of cardiac asynchrony by radionuclide phase analysis. Correlation with ventricular function in patients with narrow or prolonged QRS Interval. Eur J Heart Failure 2007; 9: 484-490.
  • Marzullo P, Marcassa C, Campini R, Eleuteri E, Minocci A, Sartorio A, Vettor R, Liuzzi A, Grugni G. Conditional cardiovascular response to GH therapy in adult patients with Prader-Willi Syndrome. J Clin Endocrinol Metab 2007; 92: 1364-71.
  • Marcassa C., Bax JJ, Bengel F, Hesse B, Petersen CL, Reyes E, Underwood SR. Clinical Value, Cost-Effectiveness and Safety of Myocardial Perfusion Scintigraphy. A Position Statement. Eur Heart J (in press, 2008).
  • Hesse1 B (editor), Lindhardt2 TB (editor), Acampa W, Anagnostopoulos C, Ballinger J, Bax JJ, Edenbrandt L, Flotats A, Germano G, Gmeiner Stopar T, Franken P, Kelion A, Kjaer1 A, LeGuludec D, Ljungberg M, Maenhout AF, Marcassa C, Marving J, McKiddie F, Schaefer W, Stegger L, Underwood R. EANM/ESC Guidelines for Radionuclide Imaging of Cardiac function. Eur J Nucl Med Mol Imaging (in press 2008).
  • Zoccarato O, Campini R, Marcassa C, Calza P. Comparison between filtered back projection SPECT reconstruction and a new iterative reconstruction algorithm: an antropomorphic cardiac phantom study. Eur J Nucl Med Mol Imag 2007; suppl 2: S280.
  • Zoccarato O, Campini R, Marcassa C, Calza P. Comparison between filtered back projection SPECT reconstruction and a new iterative reconstruction algorithm: preliminary clinical evaluation. Eur J Nucl Med Mol Imag 2007; suppl 2: S280.
  • Zoccarato O, Campini R, Marcassa C, Calza P. Comparison between filtered back projection SPECT reconstruction and a new iterative reconstruction algorithm: a phantom study. Eur J Nucl Med Mol Imag 2007; suppl 2: S237.

CURRICULUM VITAE DEL RESPONSABILE DEL LABORATORIO

Dr. Claudio Marcassa
Istituto Scientifico di Veruno
Divisione di Cardiologia Riabilitativa
Tel. 0322/884711
e-mail: claudio.marcassa@fsm.it

Nato a San Remo nel 1958, nel 1983 si Laurea in Medicina e Chirurgia con Lode, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Univer-sità di Pisa. Nel 1986 consegue la Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa, e nel 1989 la Specializzazione in Medicina Nucleare, sempre presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa. Nel 1994 partecipa al Corso di Perfezionamento in Bioetica, presso il Dipartimento di Scienze e tecnologie biomediche dell’Ospedale San Raffele, Università di Milano.

INTRODUZIONE

Dal 1999 Membro del Cardiovascular Commettee della European Association of Nuclear Medicine.

Dal 1999 Membro del Working Group for Nuclear Cardiology and Cardiac CT (WG 5) della European Society of Cardiology.

Biennio 2000-2001: Chairman del Gruppo Italiano di Cardiologia Nucleare e Membro dell’International Council of Nuclear Cardiology.

Dal gennaio 2000 al giugno 2004 Associate Co-editor dell’Italian Heart Journal. Dal gennaio 2004 membro dell’Editorial Board del Journal of Nuclear Cardiology.

Dal 5/2000 Fellow dell’ANMCO per l’area Culturale, scientifica, didattica. Membro della Commissione AIMN (Associazione Italiana di Medicina Nucleare) per la revisione delle linee guida proce durali in cardiologia nucleare.

Membro della Commissione della European Association of Nuclear Medicine per la stesura delle linee guida procedurali per la cardiologia nucleare.

Dal 2000 al 2004 membro del Comitato G8-Cardio ANMCO

per la parte di cardiologia nucleare. Dal luglio 2005 membro dell’European Council of Nuclear Cardiology (organo congiunto della European Society of Car diology, Working Group on Nuclear Cardiology and cardiac CT, e della European Association of Nuclear Medicine, Car diovascular Committee).

Dal 2007 membro della Task Force della European Society of Cardiology per la definizione delle Sottospecialità in Cardiologia. Dal 1/2008 Membro dell’Editorial Board dell’European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging.

Attività Formativa e Lavorativa
Dal Dicembre 1979 al Dicembre 1981 allievo interno presso l’I-stituto di Patologia Generale dell’Università di Pisa. Dal Gennaio 1982 al Giugno 1990, ha svolto attività assistenziale di reparto, ambulatoriale, di diagnostica non invasiva e di ricerca presso l’Istituto di Fisiologia Clinica, Reparto Coronarico, del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Direttore Prof. Luigi Donato). Dal Giugno 1990 dipendente della divisione di Cardiologia Riabilitativa dell’Istituto Scientifico di Veruno, della Fondazione Salvatore Maugeri, Pavia, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, dove svolge attività assistenziale, ambulatoriale, di diagnostica non invasiva, e di ricerca. Referente per la Qualità della Divisione di Cardiologia Riabilitativa, Istituto Scientifico di Veruno.

Attività Scientifica
L’attività scientifica è indirizzata alle problematiche relative alla valutazione funzionale della cardiopatia ischemica cronica e della disfunzione ventricolare sinistra, in particolare: valutazione del significato funzionale della coronaropatia e stratificazione prognostica del paziente con cardiopatia ischemica cronica, con particolare riguardo alla fisiopatologia della evoluzione temporale della perfusione e del recupero contrattile dopo infarto acuto: miocardio stordito e ibernato; effetti sull’i-schemia residua e sul processo di rimodellamento ventricolare; approccio multiparametrico alla identificazione della vitalità miocardica residua in pazienti con funzione ventricolare depressa e follow-up clinico e strumentale; valutazione del sincronismo di contrazione biventricolare ed effetti della terapia di resincronizzazione.

Attività Didattica
L’attività didattica è stata dedicata sia all’aggiornamento del personale interno di Istituto che all’esterno, ed è testimoniata dalla partecipazione come relatore a numerosi corsi di aggiornamento e convegni, sia nazionali (acreditati ECM) che internazionali (accreditati EACME), in particolare gli eventi CME all’interno del congresso Europeo di Medicina Nucleare. Coinvolto nello sviluppo di un programma educazionale E-learning della European Association of Nuclear Medicine.