 |
 |
Sede
di Nervi (GE)
Via Missolungi, 14 |
| Istituto Scientifico di Riabilitazione di Nervi |
| Direttore |
Prof. Paolo Sessarego |
| Direttore Sanitario |
Prof. Paolo Sessarego |
| Direttore Scientifico |
Prof. Paolo Sessarego |
| Resp. Amministrativo |
Antimo Moccia |
L’Istituto Scientifico di Nervi, via Missolungi 14, inizia la sua attività nel 2005. Il modulo organizzativo di base dell’Istituto è costituito da una Unità Operativa di Recupero e Rieducazione funzionale di 42 posti letto con cod. 56 e 20 posti letto con cod. 75, 28 posti letto di Neuroriabilitazione
e 5 posti letto a regime di ricovero diurno, specializzata nella riabilitazione di disabilità di origine neurologica ed osteoarticolare, convenzionata con il S.S.N. L’Istituto eroga in regime di ricovero ordinario, ed in regime di ricovero diurno, servizi e prestazioni di alta specializzazione nell’ambito della Medicina Riabilitativa comprendenti: la diagnosi, la valutazione funzionale, la cura e la riabilitazione di pazienti affetti da patologie post-acute o croniche invalidanti, mediche e chirurgiche, di natura neuromotoria.
La suddetta attività ha per riferimento procedure diagnostiche, terapeutiche e riabilitative, di carattere plurispecialistico e multidisciplinare con assistenza medica, psicologica, infermieristica e fisioterapica, adatte a risolvere i problemi clinici e funzionali nel paziente degente. Assistenza e ricerca sono reciprocamente collegate e finalizzate all'elaborazione di modelli di attività valutative e riabilitative utilizzabili nel Sistema Sanitario Nazionale a fini preventivi ed assistenziali.
Il mandato dell'Istituto è di assistere individui (per lo più in età adulta o avanzata) nel recupero funzionale di menomazioni e disabilità che necessitano di interventi valutativi e terapeutici non erogabili in forma extraospedaliera.
L’attività clinica svolta nell’Unità Operativa riguarda il trattamento valutativo e riabilitativo delle malattie invalidanti del sistema nervoso centrale e periferico e traumatologico-ortopedico (gravi cerebrolesioni, esiti di ictus cerebri, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, esiti di intervento chirurgico all'apparato locomotore, gravi artropatie degenerative ed infiammatorie, amputazione di arti, esiti di protesizzazione articolare, ecc.).
L'attività riabilitativa è svolta nell'ambito della rieducazione globale, sia ortopedica sia neurologica, nella rieducazione del linguaggio, nella terapia fisica strumentale, nella terapia occupazionale e nell’allenamento muscolare, anche con tecniche isocinetiche.
Come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, l’attività assistenziale si integra con attività di ricerca di tipo biomedico diretta all’identificazione ed alla validazione di nuovi modelli metodologici di valutazione funzionale, di intervento riabilitativo e di gestione clinica e ad attività didattiche dirette a specializzandi nell’ambito di rapporti convenzionati con strutture universitarie.
|