Le malattie croniche respiratorie sono una classe ampia ed eterogenea di patologie che si presentano nella popolazione con alta frequenza. In Italia queste patologie sono la terza causa di morte, e i dati della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indicano che la frequenza di queste patologie aumenterà nei prossimi anni, anche a causa dell’aumento dell’età media della popolazione. Ulteriori dati OMS dimostrano che le 5 più importanti malattie respiratorie sono responsabili del 17% di tutte le morti e del 13% di tutti gli anni di vita in buona salute persi (per invalidità o morte).
L’impatto di queste patologie non è limitato alla salute e alla qualità della vita dei soli pazienti, ma comporta ricadute negative anche sulle loro famiglie, sulle comunità e sulla popolazione in generale. A queste patologie è spesso associato uno stato di fragilità dovuto alla presenza di altre condizioni patologiche e/o all’età avanzata dei pazienti.
Non possono essere sottovalutati nemmeno gli impatti economici causati dalle patologie croniche respiratorie che determinano elevati costi sanitari diretti (come ricoveri, accessi al pronto soccorso, prestazioni farmaceutiche e ambulatoriali), e costi indiretti (perdita di giorni lavorativi del paziente e del caregiver).